Sembrerebbe che risalgano a più di 3000 anni fa le prime testimonianze di etichetta di carta, progettata con lembi di papiro incollati in vasi di terracotta per informare circa i prodotti contenuti all'interno.
Risulta sicuramente di grande fascino seguire l'evolversi della comunicazione umana in tutte le sue forme, da quei tempi remoti fino ad oggi, riconducendola ai contenuti che le etichette veicolano. Il che significa: arte, immaginazione, status sociale, eventi storico-culturali, tecnologie etc.
L´etichetta può essere considerata come lo spazio in cui, sfruttando tutti gli oggetti compositivi, si provvede alla comunicazione del vino.
L´etichetta, cioè, aspira a spiegare il vino, ricorrendo a tutte le forme della comunicazione disponibile.
Al fine di analizzare il valore culturale, artistico e professionale di una etichetta, bisogna tener conto che i codici forti della comunicazione packaging tendono ad imbrigliare il momento creativo in un continuo braccio di ferro, giocato tra finalità di mercato, informazione, stimolo visivo, espressione artistica etc.
Il pregio di una etichetta sta nella sua capacità di sintesi di tutto ciò.
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